14 Aprile 2010

hoom

 

 

 


Mi dai luce
con nuove fiabe
al nuovo mondo.

 
19 Gennaio 2010

titolo nuovo diario

Si potrebbe anche essere sinceri

(ma non mi sono mai sentito condizionato come ora nel parlare e nell'essere pubblicamente).

Ho avuto una terribile voglia di ridere e ho riso a lungo.

Questo non è un mondo così libero,
Questo non è un mondo così aperto,

Il problema, secondo me, è che noi umani siamo troppi. Spesso penso che una soluzione potrebbe essere autoconvincerti della nostra relativa importanza sul "granello di sabbia" che gira follemente. Quindi giungere alla conclusione per un bene supremo al di là dell'egoismo, si badi che ciò singolarmente è inutile, è la massa che conta e che darebbe una miglior vita ai vivi.

Ma vedo anche i pregi di questo mondo nostro. Del passato, poi, credo nella romanticità dell'età dell'oro, ma non nella sua realtà, e nello stato di natura ferino, con i suoi pregi e i suoi difetti, dove domina, comunque, l'assenza di pensiero e l'umano soggiacimento agli istinti.

Penso di essere stato solo sorpreso da una goccia di squallore nell'idealizzazione dell'amicizia, per esempio.



-sperata voluptas suavis amicitiae

 
11 Gennaio 2010

Futuro

Voglio aprire la porta e vedere il mondo,
conoscere nuovi cosmi terreni.

 
27 Novembre 2009

Teorema

 





Se le stelle sono sonagli
e il sole sorride
allora il mio cuore batte felice

 
22 Ottobre 2009

Amicizia

Nel vuoto di un palco,
sotto la tagliente luce che ti dà vita.

(L'immaginazione scoppia il cranio di colori,
brandelli di cervello e sangue schizzano.
L'arcobaleno esplode dalle ferite
non si vede, si immagina. si pensa. si riflette.
Radioso un piccolo sorriso
non si vede, si immagina. si pensa. si riflette).


percezione del vuoto universale:
Infinito e Morte.

Sarebbe pericoloso starti
vicino?

...o altro?

 
08 Settembre 2009

A un po' tutti

Sono felice di noi,

So che la maggior parte di noi ha una buona fantasia.
Ma vi so voler bene solo a distanza, o almeno di più...

E anche se sono felice di questo, conta poco, come conto io.
Ma anche la piccolezza ha un discreto tenero fascino
ed ha anche questa felicità che non risiede nella sua grandezza,
ma nella sua intensità

e poi sono felice di noi,
e poi, oh...cara Roma e romani - scioccatemi. 

 
20 Giugno 2009

Frammento

Leggendo ho letto:

" Lei è passivo. E' fiacco di testa. Aspetta che le cosa succedano,
se ne sta lì sperando che vadano come vuole lei.
Non si assume nessuna responsabilità nei confronti della palla,

non fa nessun calcolo attivo per il colpo successivo.
E' inerte, senza midollo, mezzo addormentato, lei non si piace.
La racchetta deve spostarsi indietro prima, lei deve andare a prenderlo,

il colpo, piegarsi, gustare ogni movimento.
E' come se fosse da un'altra parte con la testa.
Anche adesso, mentre le sto parlando,

Crede di essere troppo in gamba per questo gioco?
Si svegli! "     


                                   [IM]
                                          
-
Ecco, io ho pensato che fosse una semplicità geniale.
E io amo Stephen, anche se si è lasciato andare, anche per la sua inerzia:
Ha lasciato il proprio corpo inerme come un verme in una vischiosa melma.
Ma sta trovando la forza.
Amo la sua forza.
Lui ha trovato l'eroe in se stesso.
Amo proprio la sua forza.
-certo, poi potrà nuovamente ricadere...e tuttavia in linea puramente teorica:
dovrebbe riuscire a rialzarsi sempre meglio, Stephen:
Stephen, Stephen, Stephen...
(Basta fare i tarocchi).


-
ps. Qualcuno parla Esperanto?

 
05 Giugno 2009

(se) non esiste

Sarà un sottile ago di ghiaccio a penetrare, quando lo scoprirà.
Un ago di ghiaccio come un capello tagliente,
che si infilerà solleticando tra le carni,
affonderà lentamente, pizzicando di elettricità le fibre nervose,
infilzerà il cuore, trapassando i battiti nel silenzio.
Per un muscolo, un organo, un osso, vena, labile fibra, sospiro.
Poi, l'ago si strapperà via forte in orizzontale (e il cervello salvo vedrà),
via, dilaniando in uno squarcio privo di sangue e colmo di vuoto e dolore.
Con gli occhi immensi osserverà, muto, lui.
Dallo squarcio si sprigionerà una cascata feroce di mille coriandoli,
di colori
colori
ori.

Erano stati desideri che si esaudivano per il frutto di diletto immaginifico?
Forse,
la ragazza dai lunghi capelli profumati non esisteva,
Quella dai capelli corti neppure,
Quello dal largo sorriso illusione,
I pensieri sabbia al vento,
il rosso fuoco delle labbra polvere.e e! eE! e...e e. .. e. .  .      .  ?


POUFF!


ps. vorrei poterlo leggere sempre io al lettore (con la mia voce e i miei tempi)

 
28 Maggio 2009

-

Tutto comincò quando capimmo che ci illudevamo riguardo alla fine.
Finimmo, poi, per capire che anche l'inizio era illusione.
Tutto cominciò così, anche per me.

Ogni azione, nella mutazione generale, che correva e corre, era nulla.
Nulla per tutto: nullo il valore.
Valore, capimmo... Il suo, di ogni cosa, era il nostro valore.
E nulla ebbe più importanza, se non l'importanza che ognuno di noi voleva creare
un po' quà, un po' là, si sa, alle cose, alle persone, ai fiori, o non so...
Così vivemmo prima, in quello che credevamo fermamente potesse essere quello che pensavamo.
Poi un bel giorno finì ed iniziò. E così ugualmente continuò, ed ora è fantastico, fantastico! Fantastico!!
e reale.


Comunque
Cosunque
Chiunque
Dovunque
Quandunque
Perdunque
Quantunque

 
23 Maggio 2009

-


Come un arcobaleno.
I tuoi colori sognanti,
cangianti,
tempestosi.

Svanisci! , tu! , in mille gocce d'acqua! Tu!
Scivolano! i tuoi colori!
fantastici! :
Tu! : "Io, odio! i colori!"


(respiro: zzzzzz)


Non ti amo...
E' fascino (di colori).







ps.
L'intonazione è importantissima: punti esclamativi, il respiro, e il "zzz", d'obbligo.
(Ho sognato una margherita dai petali di ogni colore)

 
14 Maggio 2009

Io sono

io sono una macchina


da odio
da amore
da sesso
da dolore
- io sono una macchina, sono una macchina, macchina, macchina
da amore
da dolore
io sono una macchina
da follia
da malinconia
morte
- macchina
allegria
gioia
finzione
- macchina
ad ore
- macchina, macchina
- macchina
Amore


(Quando Io lo voglio)

 
14 Aprile 2009

Labirinto di coincidenze

 

 

 

 

PAUSA


--
Mi rendo conto che la mia mente va oltre quello che ero riuscito a pensare.
Ma è molto semplice.
Siamo tutti tendenzialmente un Luca alla ricerca della normalità (qualsiasi normalità).
Ma persino in Luca si trova un Simone, l'istinto.
Un istinto, sembra sciocco dirlo, non premeditato;
ma forse insito e più normale della normalità stessa (dettata da norme)...

[tuttavia ho messo un Luca in Simone]

Ma un labirinto di coincidenze in equilibrio sul forse: utile/inutile


+ogni rifermimento a fatti o cose reali è puramente voluto da un monello fato

 
04 Aprile 2009

Arrivo proiettato - A chi vive nella mia mente

Ovunque io sia
forse sarò
sempre
e
mai
solo.
Ora.
Ovunque sarà l'alba di domani.


Arriverò squarciando la restia nebbia,
dono della notte
e
il mondo sorriderà
al mio sorriso,
nel sempre più vicino
albore mattutino.


 
23 Marzo 2009

Una sola sera a questa malinconia

Ho prestato orecchio al mondo
Provato a capire, a comprendere
Ad essere comprensivo
Ad interessarmi.
Ora che sono io a voler ascolto da te
Soffro
Nella frenetica sordità quotidiana.
Esisto anch’io!
Sono umano anch’io!
Chi c’è in questo mondo
Per me
(Oltre me)
?
Sono
Un ammasso
Di
Apparenza
Alla deriva,
Geniale
Grandioso
Me
Mortale
E
Divino.

 
08 Marzo 2009

Abitanti del mondo egocentrico




Mi ripeto con fragilità che diventano forze spocchiose?

Ho scoperto nuove fragilità mie,
ora forse sta a me e un po' anche a voi (mio mondo)
decidere che farne.
Provo affetto 'mortale'.

 
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